#MFR15: WASP

    wasp maker faire

    Come non notare la Big Delta WASP, tutti alla Maker Faire l’hanno vista, enorme, gigantesca. L‘avevamo vista dal vivo poco meno di un mese fa e vederla nel contesto della Maker Faire è strato impressionante, anche per la gran quantità di persone che si sono soffermate incuriosite ai piedi del gigante per tutta la durata della fiera.

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    Lo stand dell’azienda era un “muro” di Delta 2040, ormai cavallo di battaglia della casa di Massa Lombarda. Era possibile vedere la versione Turbo (vista per la prima volta al 3D print Hub di Milano), la 2040 “normale” (leggi il nostro test) e la versione attrezzata per stampare l’argilla. Oltre alle Delta vi era in bella mostra anche l’ultimo prodotto sfornato in casa WASP: la Top DLP. Il nome lo dice già, è una stampante con tecnologia DLP in grado di realizzare pezzi ad alta definizione. La tecnologia è del tutto simile a quella utilizzata da Formlabs, la differenza sta nel processo che avviene dall’alto e non dal basso come quello della casa americana.

    Sempre in occasione della Maker Faire, WASP ha annunciato la nascita di un progetto per la ricostruzione dei pezzi andati distrutti nella città di Palmira in seguito alle deturpazioni dell’organizzazione terroristica Isis. L’obiettivo sarà quello di riportare in vita con materiali argillosi tutte le opere andate distrutte.

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