Guida alle stampanti 3D – I semestre 2014

    Ecco quì la continuazione delle nostre guide all’acquisto con la guida alle stampanti 3D che la nostra redazione ha preparato per voi. Elencheremo le principali stampanti 3D lanciate durante il primo semestre 2014, comprese le loro caratteristiche più importanti come il prezzo, volume di stampa e risoluzione del layer, affinché possiate farvi un’idea delle varie stampanti attualmente in commercio.

    Guida alle stampanti 3D pubblicate e messe in vendita nel primo semestre 2014. La lista è in continuo aggiornamento fino alla fine del periodo di riferimento (gennaio-giugno 2014).

    SHAREBOT KIWI

    Nei primi giorni di aprile, Sharebot ha presentato una nuova macchina: la Kiwi 3D.  Questa piccola stampante si può costruire seguendo le istruzioni del suo kit, il quale è stato pensato per fare cultura intorno al mondo della stampa 3D. L’obiettivo del progetto Kiwi 3D è quello di far conoscere a tutti le fasi e i trucchi di montaggio della propria stampante 3D. Piccola e versatile, ha un volume di stampa di 100 x 140 x 100 millimetri, stampa in PLA e può funzionare un paio d’ore grazie ad una batteria integrata! Attualmente in vendita sia nei Fablab sia nello store di Sharebot, (la versione assemblata costa 699 euro).

    KENTSTRAPPER GALILEO SMART

    Piccola ed economica, la Kentstrapper Galileo Smart è una stampante 3D capace di stupire. Se seguite le guide per Cura e Repetier Host (fornite insieme alla stampante) e imparate ad impostarla nel modo giusto, questa piccola stampante potrà stampare piccoli miracoli. Con un volume di stampa di 200 x 200 x 160 millimetri e spessore degli strati di 0,09 millimetri, potrete stampare in ABS, PLA e altri materiali similari per 799€.

     

    BTEK STRATO

    Se volete un prodotto interamente italiano questa è la stampante che fa per voi. Strato è la prima stampante di BTEK, azienda italiana che lavora nel settore dell’automotive e che si è lanciata nel mondo delle stampanti 3D per produrre i propri prototipi.
    Strato offre un volume di stampa di 280 x 170 x 170 millimetri, per una dimensione totale di 590 x 330 x 390 millimetri. Il gruppo estrusore, che può essere singolo o doppio, raggiunge temperature tra i 180 e i 280 °C ed ha diametro diametro da 0,35 / 0,50 / 0,70 millimetri, il quale può raggiungere una definizione di 0,1 millimetri. La stampante è conforme alla normativa CE e funziona con un processore a 32bit ARM Cortex-M4 F, motori da 1/32 step, hardware e firmware dedicati,
     display LCD, lettore schede SD e chiavi USB. Dispone di un contatore per le ore di stampa effettuate, il quale permette di ottimizzare la manutenzione ordinaria e valutare correttamente il valore in caso di rivendita. L’illuminazione è RGB variabile: arancione quando la stampante è in stand by, bianco durante la stampa, lampeggiante rossa in caso di malfunzionamenti. 1550€ + iva.

     

    GIMAX 3D 1.0

    Uscita a febbraio 2014, GIMAX 3D è un’azienda italiana che produce stampanti 3D di altissima qualità e totalmente personalizzabili (su specifiche richieste del cliente). Con la GIMax 3D 1.0 oltre ai classici PLA e ABS si riesce a stampare con estrema facilità anche i materiali gommosi. La macchina è sempre dotata di doppio estrusore e il volume di stampa standard è di 30 x 25 x H25 cm, con la camera aperta il prezzo è di 3000 euro mentre con la camera chiusa si devono aggiungere circa 300 euro in più. Per chi ha problemi con le dimensioni, GIMAX 3D offre una versione più grande con un volume di stampa da ben 40 x 40 x H40 cm, disponibile sono con camera chiusa ad un prezzo di 4500 euro.

    SDM  3D1

    sdm 3d printer

    Direttamente dalla Brianza una nuova stampante 3D basato su sistema open source.  Il volume di stampa è di X 19 cm – Y 19cm – Z 12cm, per una risoluzione massima di 100 micron. Guardando le caratteristiche fornite dalla casa questa stampante è in grado di variare la velcità di stampa  tra 10mm/s fino a 180mm/s con gestione delle accelerazioni tramite firmware. Il diametro dell’ugello è di 0,4 mm. Il piatto è riscaldato così si può stampare tranquillamente l’ABS.

    KTECH 3D GENESIS

    Nuova stampante 3D completamente realizzata in Italia dalla startup fiorentina Ktech 3D. Il prodotto si presenta davvero bene con un corpo unibody in alluminio anodizzato di colore nero. La connessione via wi-fi per poter inviare i file di stampa senza utilizzo di schede di memoria o fastidiosi cavi è sicuramente un plus di questa stampante. Con questa stampante è possibile realizzare oggetti nei più comuni materiali per la stampa 3D, compreso l’ostico ABS. Degna di nota è anche l’equipaggiamento di un filtro apposito per ridurre i fumi ed odori legati alla fabbricazione con il materiale ABS e non solo. Il massimo volume di stampa è di 20 x 20 x H 20 cm ad una risoluzione massima di 100 microns. Le dimensioni di questa stampante sono relativamente compatte: 37,9 x 38,9 x H 60 cm. La potete acquistare ad un prezzo di 2079 €.

     

    MAKERBOT REPLICATOR MINI

    La più piccola della famiglia MakerBot, ma non per questo meno potente. Presentata al CES di Las Vegas 2014, la MakerBot Replicator Mini è versatile, facile da usare ed economica. Offre un volume di stampa di 10 x 10 x 12,5 centimetri con risoluzione di 100 micron, un ugello magnetico e removibile, connessione Wi-Fi e una camera incorporata con la quale si più tenere monitorato il processo di stampa. Se volete, potete mandare in stampa oggetti anche dal vostro smartphone grazie ad un’applicazione apposita. Disponibile a circa 1250€ da questa primavera (tenete monitorato il sito diMakerBot).

    MAKERBOT – REPLICATOR 5TH GENERATION

    Diretta evoluzione della ben nota Replicator 2 è stata completamente ridisegnata, dal frame al nuovo estrusore magnetico. Un’altra grande novità è sicuramente l’introduzione della telecamera interna, in pratica si potrà controllare l’avanzamento della stampa anche tramite il proprio smartphone o tablet (grazie a Makerbot Mobile). Finalmente si potrà usufruire della connessione wi-fi per mandare in stampa i propri oggetti senza l’utilizzo di noiosi cavi o schede SD. Come col modello precedente, si può stampare senza problema il PLA, mentre purtroppo niente ABS. Il volume di stampa è di 25.2  x 19.9  x 15.0 H cm. La massima risoluzione è di 100 microns. Il prezzo è di circa 3200 euro.

    MAKERBOT – Z18

    Oltre alla Replicator Mini, Makerbot ha presentato un’altra grande novità: la Z18. Questa stampante 3D spicca per il suo volume di stampa che è di circa 30.5 x 30.5 x 45.7 H cm. Sicuramente una macchina per tutte quelle persone a cui non basta il classico cubo da 20 cm di lato. Quel che è certo che non sarà alla portata di tutti, infatti il prezzo è di circa 7000 euro. Come per la nuova generazione di modelli anche la Z18 monta una telecamera interna, connessione wi-fi e raggiunge una risoluzione del layer di 100 microns.

     

     MAKERDREAMS INVENT ONE

    “Progettata per essere semplice, sicura, più precisa, elegante ed economica”. Sono queste le risposte che cerca di dare MakerDreams con la sua iNvent One. Lanciata su Indiegogo, questa stampante intende essere un prodotto di qualità con alte caratteristiche tecniche, senza però pregiudicare il prezzo finale.
    Il volume di stampa  è di 280 x 210 x 200 mm, notevole considerando le stampanti della stessa fascia di prezzo. La qualità di stampa arriva a 100 micron. L’involucro è pensato come n vestito che assicuri la sicurezza durante l’utilizzo… caratteristica che però pregiudica in parte la visibilità del modello durante la stampa.  999$ su Indiegogo.

     

    bq WITBOX

    Arrivano dalla Spagna con furore, portando con loro un prodotto estremamente interessante. bq è un marchio spagnolo che produce dispositivi elettronici di qualità accessibili a tutti. Oltre a produrre smartphone e tablet, ecco che l’azienda spagnola che utilizza esclusivamente componenti spagnole mette in vendita la sua prima stampante 3D.
    La stampante bq Witbox offre un volume di stampa fuori dalla norma: 21 x 29,7 x 20 centimetri. Si tratta una superficie di dimensione A4, conforme alle norme UNI del disegno tecnico. Saranno contenti i progettisti! A parte queste sottigliezze, il volume di stampa è notevole considerata la dimensione totale della stampante.
    Il case della stampante la racchiude completamente eliminando il rischio di accessi accidentali durante la stampa, ed è fornita di una porta frontale con sistema di bloccaggio che la rende particolarmente sicura in ambienti praticati dai più piccoli. Il design chiuso contribuisce anche a ridurre al minimo il rumore. Inoltre, evita la dispersione di calore e i flussi d’aria, mantenendo costante la temperatura all’interno della stampante. Il design ottimizzato permette di impilare fino a tre Witbox una sull’altra. I software per l’utilizzo sono quelli open source. Vostra a 1690€.

    3D-PR COOBO

    Questa volta restiamo in Italia, più precisamente a Parma. E’ qui che troviamo 3D-PR e Coobo, una stampante dalle dimensioni allargate ma che racchiude al suo interno tanta qualità. Il progetto nasce da due ragazzi parmensi, i quali decidono di dedicarsi alla costruzione di una stampante 3D più solida e affidabile di quelle che si trovano quotidianamente. Coobo presenta un case in metallo estremamente rigido, offre un volume di stampa di 300 x 300 x 300 mm e una risoluzione massima sull’asse Z  di 0.08 millimetri. 2700€. Coobo è la stampante per chi vuole spendere un po’ di più per un macchinario solido, destinato a durare nel tempo.

    M3D MICRO

    Piccola…e super economica! Il prezzo della prevendita era di soli 299 dollari. Perché questo numero? M3D ha dichiarato che il suo obiettivo è quello di riuscire a portare una stampante 3D in tutte le case. In effetti, se si considera che questa mini stampante 3D è dotata di una sistema di auto calibrazione del piatto di stampa (chiamato Micro Motion Technology) i problemi di chi la utilizza sono dimezzati.
    Con questa stampante super-economica si possono stampare oggetti in PLA o ABS (1,75 mm) ad una risoluzione di stampa che va dai 50 ai 350 micron per un volume massimo di 109 x 113 x 116 mm (attenzione però che oltre i 74 mm di altezza l’area alla base diminuisce fino a 91 x 84 mm). Le dimensioni esterne sono anch’esse mini, 18,5 cm per lato. Lscocca sembra essere di un materiale plasticoso, ovviamente economico per contenere i costi finali.
    Un’altra chicca è il software proprietario il quale promette una  user experience molto semplice e una rapidità di stampa ottimale per tutti gli utenti. L‘interfaccia è ovviamente minimalista e sfruttabile tramite touch input. Gli utenti potranno cercare un oggetto direttamente online, scaricarlo per poi stamparlo in pochi minuti e organizzare tutti i propri modelli in librerie.

    Bonsai Mini 3D printer

    La startup giapponese Bonsai Lab ha rilasciato qualche settimana fa la  piccola stampante 3D Bonsai Mini. Lanciata sul sito di crowdfunding giapponese “kibidango” nel mese di dicembre 2013, è stata fondata in meno di 3 settimane con più di 100000$.
    Progettata per entrare nel settore dell’eduzione, è destinata a chi cerca una stampante economica e semplice da usare. La sua dimensione totale è di 150 x 100 x 130 mm, ideale per stampare piccoli oggetti o giocattoli. Ideale per stampe veloci, la risoluzione di stampa è impostata a 100 micron. Il case in MDF (Medium Density Fiber) presenta un’interessante finitura liscia e colorata con vernici ecologiche. La Bonsai Mini offre la possibilità di avere diversi nozzle da 0.2mm, 0.3mm, 0.4mm, 0.5mm. 

    Caratteristiche:

    • Volume di stampa: 150 x 100 x 130 mm
    • Dimensioni esterne: 250 x 275 x 250 mm
    • Peso: 5.04kg (PLA Model), 5.6kg (ABS/PLA Model)
    • Velocità di stampa: Print 100mm/sec, Travel 200mm/sec
    • Software: Repetier Host, Slic3r

    FOODINI FOOD 3D PRINTER

    Stampare cibo con una stampante 3D sembra fantascienza. Da qualche mese non lo è più grazie a Foodini, la stampante 3D per alimenti. Foodini Food 3D printer è una stampante 3D ideata in Florida che permette di creare dei piatti sensazionali dal notevole impatto estetico; l’unico limite sono la fantasia e la creatività umana. Per stampare bisogna avere ingredienti freschi, usando pastelle o comunque riducendo tutti gli alimenti allo stato liquido. Foodini non cuoce l’alimento, infatti dopo la stampa è necessario porre tutto in forno per poi essere servire il piatto a tavola.
    La stampante 3D si presenta con un case metallico che potrebbe ricordare un forno a microonde, mentre le sue dimensioni esterne sono di circa 48,3 x 43 x 43 cm per un peso complessivo di 10,3 kg. E’ dotata di un display touch da 7 pollici, Wi-Fi e un sistema operativo basato su Android. Il volume massimo di stampa è di 25 x 16,5 x 12 cm abbastanza per creare un piatto particolare oppure una mini infornata di biscotti.

    SOLIDATOR DLP DESKTOP 3D PRINTER

    Le stampanti DLP stanno piano piano diminuendo di prezzo. Considerata la qualità che offre questa tecnologia di stampa 3D, queste macchine iniziano ad essere estremamente interessanti per i consumatori. La Solidator è una delle prime stampanti “economiche” a DLP – per chi non conoscesse questa tecnologia, ecco il link ad una semplice spiegazione – ed è veloce abbastanza per riuscire a stampare 6 modelli della Tour Eiffel alti 20 cm in 5 ore e 30 minuti, tutti in contemporanea, con una definizione di 0,1 millimetri.
    Il volume di stampa è di 280 x 210 x 200 mm, la definizione massima raggiungibile sull’asse Z è di 10 micron mentre quella normale è di 100 micron. La definizione dipende dal materiale utilizzato: se utilizzate la resina consigliata da Solidator, l’azienda garantisce una definizione da 30 micron o superiore. Sulla superficie X-Y è possibile stampare oggetti fino alla dimensione di 270 micron… una definizione eccezionale per le stampanti di oggi. Il software è proprietario (Solidator Studio). Vostra a 4950$.

    PEGASUS TOUCH LASER SLA 3D PRINTER

    Tecnologia SLA a stereolitografia (per chi non la conoscesse, approfondite qui), questa stampante è una delle prime a offrire ottima definizione e grandi prestazioni. La Pegasus arriva a 405 micron di definizione per un volume di stampa di 177 x 177 x 228 mm. Il cuore funziona con un processore da 1GHz basato su Linux con 512 mb di memoria, con quale ci si può interfacciare grazie ad uno schermo touchscreen da 4.3”. Collegamenti ethernet, usb e Wi-Fi integrati. Il software proprietario permette di ottimizzare la fase di slicing dei modelli da stampare. La velocità di stampa è di circa 3000 mm/s, nettamente superiore alle stampanti FDM. La precisione sulla superficie X-Y è di circa 3 micron, mentre sull’asse Z ci raggiungono i 5 micron (la definizione normale è di 25-100 micron). 2501$ su Kickstarter.

    LEAPFROG CREATR XL

    Dopo essersi fatta conoscere con la stampante 3D Creatr, ecco che LeapFrog butta fuori la sorella maggiore: la Creart XL. La stampante si presenta similare, ma offre quasi tre volte l’altezza di costruzione rispetto la precedente. Il volume della Creatr XL è 230x270x600 mm, rendendo il volume di stampa massima di 37,2 litri. La dimensione considerato il case esterno è di 500x600x900 mm. Spessore sull’asse Z varia dai 0.05 ai 0.35 mm, piatto riscaldato e doppio estrusore di serie. I materiali stampabili sono diversi, tra i quali ABS, PLA, PVA, Laybrick e Nylon. La velocità di stampa può superare i 350 mm/sec.
    La Creatr XL ha un prezzo di 3.999 €, iva esclusa. Comparata con la sorella minore Creatr 3D, costa più del doppio (considerando il doppio estrusore: € 1,500 più iva).

    STRATASYS OBJET500 CONNEX3

    Volete stampare più colori allo stesso tempo? Volete creare superfici sfumate o che cambiano colore con continuità? Stratasys ha la stampante giusta per voi. La stampante 3D Object500 Connex3 permette di stampare in 46 colori, dal nero al giallo, dal magenta al blu più profondo. I colori possono essere brillanti, opachi, simil vetro, simil laminati o traslucidi.
    Se la possibilità di stampare diversi colori con altrettante diverse finiture non vi ha stupiti, beh, ecco un’altra sorpresa: questa stampante può stampare più materiali, rigidi, flessibili o trasparenti, in contemporanea nello stesso modello. Insomma, con una sola stampante, Stratasys vi promette che potrete stampare in più colori e con più materiali, grazie alla combinazione di ABS digitale e di fotopolimeri PolyJet. I materiali consigliati sono: Vero family of opaque materials, Tango family rubber-like flexible materials, MED610 per il medicale, Digital ABS and Digital ABS2 in ivory and green, DurusWhite RGD430, High Temperature RGD525 white, VeroClear and RGD720 per le superfici trasparenti.
    Il volume di stampa è di 490 × 390 × 200 mm, la definizione orizzontale può scendere sotto i 16 micron, mentre sull’asse Z si raggiungono i 200 micron.
    Non crediate però che questa stampante sia alla portata di tutti, infatti non è indirizzata alla categoria consumer ma a quella dei professionisti e delle aziende. Potrete acquistare questo gioiellino a circa €241,200.

    TINKERINE DITTO PRO 3D PRINTER

    Con sede a Vancouver, Tinkerine ha messo sul mercato la sua stampante 3D dedicata al settore dell’educazione. Il case è composto da un unico pezzo di lamiera piegata che contiene un volume di stampa di 225 x 165 x 205 cm con una risoluzione di 50-300 micron. La Ditto Pro può stampare un solo colore alla volta e stampa esclusivamente in PLA. Il piatto estraibile è progettato per offrire una maggior aderenza col modello. 1899$.

     Caratteristiche:

    • Dimensiione 35 x 37.5 x 48 cm
    • Peso 7 kg (15.4 lb)
    • Volume di stampa 225 x 165 x 205 mm
    • Definizione di stampa 50-300 micron (0.05-0.3 mm)
    • Diametro del filamento 1.75 mm
    • Power Input AC 110-220V, 50-60 Hz PLA
    • Power Output DC 12V, 15A
    • Connettività USB, SD Card
    • Elettronica RAMPS 1.4, ATmega2560, A4988
    • Stepper Drivers Software Coordia One
    • Sistema operativo compatibile con Windows (XP or higher), Mac OS X (10.6.8 or higher)
    • Motore 1.8° step angle, 1/16 micro-stepping
    • Linear Motion Linear bearings, bronze bushings

    CYRUS 3D PRINTER

    Lo scorso anno fu lanciata su Kickstarter la prima stampante 3D Cyrus, ma non raggiunse la quota richiesta per finanziare il progetto. Quest’anno, sempre su Kickstarter, Sasan Seyedi ha lanciato la nuova Cyrus dotata di nuove funzionalità.
    La nuova Cyrus è una stampante compatta preassemblata con piatto riscaldato, sistema di movimento silenzioso, ingresso per SD card, Wi-Fi, uno schermo LCD e volume di stampa di 195 mm x 195 mm x 200 mm.
    Cyrus può stampare diversi materiali come PLA, ABS, Laywood, Hips, Bendlay, PVA, PET e alcuni SmartABS. La definizione di stampa dovrebbe raggiungere i 20 micron.

    Caratteristiche:

    • Tecnologia di stampa: Fused filament fabrication (FFF)
    • Nozzle Temperature: 180° – 300° C
    • Heated Bed: 40° – 100° C
    • Power: 400watt
    • Dual head ready
    • Software: Repetier Host
    • Printer size: 370 mm x 400 mm
    • Resolution: up to 20 micron
    • Nozzle diameter: 0.4 mm
    • Travel speed: 10mm/s – 350mm/s
    • Print Speed: 10mm/s – 300mm/s
    • Filament : 1.75 mm
    • Microstepping: 1/32
    • Build volume: 195 mm x 195 mm x 200 mm

    Potrete averla al costo di circa 1,399.99 €.

     

    GUARDA LA GUIDA ALLE STAMPANTI 3D – II SEMESTRE 2014