Argillà al festival dell’argilla con Wasp

La duttilità del processo di manifattura additiva è ormai noto e viene evidenziato maggiormente quando oltre a polimeri si estrudono materiali speciali come può essere l’argilla. Portabandiera italiano dell’estrusione di composti argillosi è sicuramente la lombarda Wasp che anche quest’anno sarà presente al festival dell’argilla Argillà 2016  a Faenza.

Wasp oltre a portare manufatti frutto di collaborazioni, presenterà anche la DeltaWasp 3MT una nuova stampante 3D, alta 3 metri, in grado di stampare sculture grandi fino al metro cubo, e un nuovo estrusore con annesso impasto per facilitare la stampa di questi composti argillosi.

3MT1

[Comunicato Stampa] Una stampante di grandi dimensioni dotata di un nuovo sistema di estrusione in grado di portare fino a 15kg di argilla. È il suo estrusore argilla la grande novità di questo appuntamento.

Continua Massimo Moretti: “Dopo il lancio del primo estrusore professionale per materiali ceramici adattabile a modelli consumer di stampanti 3D, volevamo un nuovo modello che potesse estrudere in tempi normali anche oggetti che si aggirano a una dimensione di stampa attorno al metro quadro. Per farlo abbiamo dovuto creare un sistema in grado di operare con una grossa quantità di materiale”.

Per questo WASP ha progettato una macchina di dimensioni tali da poter risolvere il problema del serbatoio sospeso e sostenerne il peso che, da pieno, si aggira attorno ai 20kg. Dotata di un firmware che va in ricarica automatica quando finisce il serbatoio, la 3MT opera con un ugello di 7mm di diametro adatto a elementi di stampa di dimensioni mai raggiunte prima in campo ceramico.

Inoltre, per l’occasione è stato messo a punto un nuovo impasto appositamente sviluppato per la stampa 3D, in grado di diminuire drasticamente le possibilità di collasso dell’oggetto.
clay-3dprint-francesco-pacelli-wasproject_Robotic-woman-nursing-a-baby_ceramics_1